La Differenza tra Vivere Lariano e Vivere a Lariano

Pane di Lariano

pane-di-lariano-rPane di Lariano IGP

Le tracce e le testimonianze della produzione del “pane di Lariano” vanno molto indietro nel tempo, e si mescolano con le vicende legate alla storia di questo piccolo Comune del Lazio. Ma ciò che lo rende assolutamente unico è che porta in sé i segni inequivocabili del sapere e della tradizione contadina locale, la modalità di produzione infatti è rimasta la stessa, da ormai più di due secoli.

Prodotto tradizionale del Lazio, elenco pubblicato sulla G.U. n. 142/2012, supplemento ordinario n. 124, è reso “speciale” dagli ingredienti semplici e naturali, proprio come quando il pane si faceva in casa.

L'impasto è preparato con farina integrale, farina "00", lievito naturale, con la sola aggiunta di acqua e sale.

La cottura viene effettuata nel forno a legna con le fascine di castagno, di cui l’area boschiva larianese è ricca, che conferiscono al pane il tipico aroma.

La crosta esterna dopo la cottura presenta un aspetto dorato mentre la pasta interna è scura. A Lariano esistono ancora centinaia di forni familiari, che permettono di conservare la tradizione della panificazione in casa, tramandata da madre in figlia, oltre a una decina di forni che producono pane in grande quantità per il commercio all'ingrosso e al dettaglio.

Tuttavia la fama e la grande richiesta del pane di Lariano, al di fuori dei confini comunali, ha fatto si che venga venduto un pane "tipo Lariano", spacciato come l'autentico e tipico pane di Lariano, con l'ovvio effetto negativo per il mancato controllo di qualità d'origine e proprio per tutelare e preservare il pane originale dalle imitazioni, l'Amministrazione Comunale e i panificatori del territorio hanno presentato un progetto per ottenere il marchio IGP.

In gastronomia il pane di Lariano è particolarmente adatto all’abbinamento con piatti forti, affettati secchi, formaggi piccanti e stagionati.

Noto da sempre in tutta la zona dei Castelli Romani e a Roma, questo pane si caratterizza per l'uso del lievito naturale, la farina di grano tenero semintegrale e la cottura nel forno a legna. La lievitazione è ottenuta con lievito madre e con un poco di lievito di birra. Si impastano gli ingredienti per circa 40 minuti dopo di che si lascia lievitare per un'ora. Il pane viene poi spianato, modellato in forma di pagnotte grandi o filoni dal peso di circa 1 o 2 chili, riposto in casse di legno, spolverato con cruschello o tritello e coperto con teli di canapa, dopo un certo periodo di tempo in cui avviene la seconda lievitazione si procede alla cottura rigorosamente ottenuta mediante il forno a legna di castagno per circa un'ora e venti.Il Comune di Lariano vanta una secolare tradizione nella panificazione, lo testimonia il fatto che la specifica denominazione “pane casareccio di Lariano” è da sempre nota in tutta la zona che va dai Castelli Romani, fino a coprire l’intera area urbana di Roma, e poi a sud, nel basso Lazio dell’Agro Pontino e di tutta la provincia di Latina.

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